Profilo professionale

resilience manager TIC

Istantanea

Proteggere le informazioni e garantire la continuità operativa in caso di eventi imprevisti è la tua sfida? Il ruolo di resilience manager TIC è cruciale per le aziende che vogliono affrontare con successo le minacce informatiche e le interruzioni di servizio.

Riepilogo

Il resilience manager TIC è un professionista esperto che pianifica e sviluppa strategie, politiche e strumenti per rafforzare la sicurezza informatica, la resilienza e la capacità di ripristino di un'organizzazione in caso di disastri o incidenti. Il suo lavoro è volto a minimizzare l'impatto di eventi negativi, garantendo la continuità delle attività e la protezione dei dati aziendali. Si tratta di un ruolo che richiede una profonda comprensione dei rischi, delle tecnologie e delle normative di settore.

Principali responsabilità:
  • • Definire e implementare politiche di sicurezza informatica e di disaster recovery, in linea con le normative vigenti e le best practice di settore.
  • • Sviluppare e testare piani di ripristino di emergenza (Disaster Recovery Plan - DRP) e di continuità operativa (Business Continuity Plan - BCP).
  • • Valutare e mitigare i rischi per la sicurezza informatica, identificando vulnerabilità e implementando misure di protezione adeguate.
75%
Resilienza Punteggio

Proteggere le informazioni e garantire la continuità operativa in caso di eventi imprevisti è la tua sfida? Il ruolo di resilience manager TIC è cruciale per le aziende che vogliono affrontare con successo le minacce informatiche e le interruzioni di servizio.

Tecnologia digitale Laurea triennale 30% Esposizione all'IA
Inizia valutazione DNA carriera
Controllo rapido della vestibilità

resilience manager TICpotrebbe andarti bene?

Rispondi a tre domande veloci. Questa non è una valutazione completa: è un teaser per aiutarti a decidere se confrontare il tuo profilo.

Progresso0/3

Ti piacciono le attività che richiedonoRiconoscimento?

Ti piacciono le attività che richiedonoIntegrità?

Ti piacciono le attività che richiedonoCondizioni di lavoro?

NexFuture

Prospettive future per resilience manager TIC

resilience manager TIC sta entrando in un periodo di trasformazione. Con un'esposizione di 50% agli strumenti di IA, questo ruolo non viene sostituito, si sta evolvendo. La padronanza dei nuovi strumenti digitali sarà la chiave per stare al passo.

Come vengono calcolati questi punteggi?

L'Indice di Resilienza (0–100) stima quanto sia strutturalmente protetta questa occupazione dall'automazione e dalle disruption dell'IA, basandosi sull'analisi a livello di compiti. Punteggi più alti significano più attività che richiedono giudizio umano. L'Esposizione all'IA mostra la percentuale stimata di ore di lavoro che le capacità IA attuali potrebbero influenzare. Questi sono indicatori strutturali derivati dal modello, non previsioni sulla sicurezza lavorativa individuale.

Gioca al futuro

Come potrebbe cambiareresilience manager TICcon la crescita dell'adozione dell'IA?

Il giudizio umano, la fiducia e il contesto rimangono forti protettori di questo ruolo.

Si stima una trasformazione significativa a livello di attività in 19 anni (circa il 2045) nello scenario „Previsto“ selezionato.
74%
Resilienza
Rischio dell'automazione
EXP37%
Bordo umano
MOAT70%
2026
2036
2050
Velocità di adozione dell'IA:

Come l'intelligenza artificiale può cambiare questo ruolo

Interpretazione deterministica e basata su modelli dei segnali di ruolo attuali: non una garanzia di sostituzione.

Di proprietà umana 75% Di proprietà umana
Ciò che dipende ancora dalle persone

Questo ruolo rimane fortemente guidato dall'uomo, doveattuare la gestione del rischio TICdipende dalla fiducia, dalle sfumature e dal giudizio del mondo reale.

Il vantaggio umano Per stare al passo in questo ruolo, concentrati su politica interna di gestione del rischio e resilienza organizzativa. Queste abilità incentrate sull'uomo sono le più difficili da replicare per l'IA nei prossimi 20 anni.
Assistere 50% Assistere
Dove l’intelligenza artificiale può diventare un copilota

È più probabile che l'intelligenza artificiale assista attività di supporto comeeseguire audit TIC, documentazione, ricerca e coordinamento del flusso di lavoro.

Automatizzare 30% Automatizzare
Attività più esposte all'automazione

La pressione sull'automazione appare selettiva piuttosto che ampia, con il segnale più forte attualmente proveniente daIA/apprendimento automatico.

Analisi dettagliata

Segni vitali, vettori di IA e megatrend

Mostra di più

Segni vitali

Vettori di esposizione AI

0-100%
IA/Apprendimento automatico 50%

Esposizione all'analisi assistita da AI, al riconoscimento di modelli e alle attività di modellazione predittiva

Software cognitivo 31,9%

Esposizione all'automazione del flusso di lavoro, al software di supporto alle decisioni e alla digitalizzazione dei processi

IA generativa 28,2%

Esposizione alla generazione di contenuti, all'aumento creativo e agli strumenti dei modelli di linguaggio di grandi dimensioni

Automazione robotica e fisica 0%

Esposizione all'automazione fisica, alla robotica e allo spostamento di attività guidato da sensori

Segnali di megatendenza

0-100%
Trasformazione digitale 98%
Cambiamento spaziale 39%
Pressione regolamentare 34%
Spostamento demografico 8%
Cambiamento geopolitico 2%
Transizione verde 0%

Punteggi derivati dal modello. Indica l'esposizione strutturale alle megatendenze, non la domanda diretta.

Dettagli tecnici
Metodologia: NexFuture v2.0 Fonti: O*NET 30.0, ESCO v1.2.0 Aggiornato: mag 2026

NexFuture v2.0 combina i profili di capacità e attività di O*NET con le distribuzioni dei gruppi di competenze ESCO e sei segnali di megatendenze globali. I punteggi sono stime probabilistiche, non garanzie. Consultare il White Paper della metodologia NexFuture per i dettagli completi.

Un giorno nella vita

Cosa fanno solitamente le persone in questo ruolo

Tecnologia digitale

Giorno nella vita

Una giornata tipo daresilience manager TIC

09
09:00 · Mattina
attuare la gestione del rischio TIC
Elaborare e attuare procedure per l’individuazione, la valutazione, il trattamento e l’attenuazione dei rischi relativi alle TIC, quali attacchi o perdite di dati, secondo la strategia, le procedure e le politiche dell’impresa in materia di rischio. Analizzare e gestire i rischi e gli incidenti di sicurezza. Raccomandare misure per migliorare la strategia in materia di sicurezza digitale.
10
10:30 · Metà mattina
eseguire audit TIC
Organizzare ed eseguire audit al fine di valutare i sistemi TIC, la conformità dei componenti dei sistemi, i sistemi di elaborazione delle informazioni e la sicurezza delle informazioni. Individuare e raccogliere potenziali criticità e raccomandare soluzioni in base alle norme e soluzioni richieste.
12
12:00 · Mezzogiorno
garantire la conformità ai requisiti di sicurezza IT
Orientare l’applicazione e il rispetto dei pertinenti standard industriali, delle migliori pratiche e dei requisiti giuridici in materia di sicurezza delle informazioni.
14
14:00 · Pomeriggio
gestire la sicurezza del sistema
Analizzare gli attivi critici di una società e individuare le debolezze e vulnerabilità che portano a intrusioni o attacchi. Applicare tecniche di rilevazione nel campo della sicurezza. Comprendere le tecniche di attacco informatico e attuare contromisure efficaci.
15
15:30 · Nel tardo pomeriggio
guidare lo svolgimento di esercizi di disaster recovery
Guidare esercitazioni che istruiscono le persone su cosa fare in caso di eventi imprevisti e disastrosi in relazione al funzionamento o alla sicurezza dei sistemi TIC, ad esempio per il recupero dei dati, la protezione dell’identità e delle informazioni e quali passi adottare per prevenire ulteriori problemi.
17
17:00 · Conclusione
identificare i rischi per la sicurezza TIC
Applicare metodi e tecniche per individuare le potenziali rischi alla sicurezza, violazioni della sicurezza e fattori di rischio mediante l’uso di strumenti TIC per la prospezione dei sistemi TIC, l’analisi dei rischi, delle vulnerabilità e delle minacce e la valutazione dei piani di emergenza.

L'ordine delle attività è illustrativo. I singoli giorni variano.

Software e tecnologie & Aree di conoscenza
Software e tecnologie
ACT! PremiumAdobe DistillerAdobe FlexAdvanced business application programming ABAPAlpha FourAmazon Web Services AWS softwareApache CassandraApache HadoopApache HTTP ServerApache MavenApache PigApache SolrApache TomcatApple Final Cut ProApple iMovieApple iWork KeynoteApple iWork NumbersApple iWork PagesApple macOSAtlassian JIRA
Aree di conoscenza
  • politica interna di gestione del rischio

    Le politiche interne di gestione del rischio che individuano, valutano i rischi e assegnano loro priorità in un ambiente informatico. I metodi utilizzati per ridurre al minimo, monitorare e controllare la possibilità e l’impatto di eventi disastrosi che incidono sul conseguimento degli obiettivi aziendali.

  • resilienza organizzativa

    Le strategie, i metodi e le tecniche che accrescono la capacità dell’organizzazione di proteggere e sostenere i servizi e le operazioni che assolvono la sua missione e di creare valori duraturi, affrontando efficacemente l’insieme degli aspetti della sicurezza, della preparazione, del rischio e del ripristino in caso di disastro.

  • sicurezza informatica

    I metodi e le migliori pratiche che proteggono i sistemi TIC, le reti, i computer, i dispositivi, i servizi, i processi e le persone dall’accesso non autorizzato, dalla modifica e/o negazione del servizio.

  • tecniche di recupero dati TIC

    Le tecniche di recupero di componenti hardware o software e di dati, dopo un guasto, un danno o un caso di corruzione.

  • elaborazione di modelli di processi aziendali

    Gli strumenti, i metodi e le notazioni, quali Business Process Model and Notation (BPMN) e Business Process Execution Language (BPEL), utilizzati per descrivere e analizzare le caratteristiche di un processo aziendale e modellare il suo ulteriore sviluppo.

  • esigenze degli utenti del sistema TIC

    Il processo inteso a coordinare le esigenze degli utenti e dell’organizzazione con i componenti e i servizi del sistema, prendendo in considerazione le tecnologie disponibili e le tecniche necessarie per ottenere e specificare i requisiti, interrogando gli utenti per individuare i sintomi del problema e analizzando tali sintomi.

Competenze trasversali
  • buone pratiche per il backup di sistema
  • ingegneria della sicurezza informatica
Competenze essenziali
proteggere dispositivi ict
  • gestire la sicurezza del sistema

    Analizzare gli attivi critici di una società e individuare le debolezze e vulnerabilità che portano a intrusioni o attacchi. Applicare tecniche di rilevazione nel campo della sicurezza. Comprendere le tecniche di attacco informatico e attuare contromisure efficaci.

  • verificare la sicurezza delle TIC

    Eseguire vari tipi di test di sicurezza, quali test di penetrazione delle reti, test senza fili, revisioni del codice, valutazioni della tecnologia senza fili e/o dei firewall conformemente ai metodi e ai protocolli accettati dal settore per individuare e analizzare potenziali vulnerabilità.

analizzare operazioni commerciali
  • analizzare i processi aziendali

    Studiare il contributo dei processi di lavoro agli obiettivi aziendali e monitorarne l’efficienza e la produttività.

  • analizzare il contesto TIC di un’organizzazione

    Studiare l’ambiente esterno e interno di un’organizzazione individuandone i punti di forza e di debolezza al fine di fornire una base per le strategie aziendali e l’ulteriore pianificazione.

sviluppare piani di interventi di contingenza e di emergenza
  • gestire piani di disaster recovery

    Preparare, testare ed eseguire, ove necessario, un piano d’azione per recuperare o compensare la perdita di dati del sistema informatico.

  • sviluppare i piani di sicurezza per le emergenze

    Comporre procedure che delineano le azioni specifiche da intraprendere in caso di emergenza, tenendo conto di tutti i rischi e i pericoli che potrebbero essere implicati, garantendo che i piani siano conformi alla legislazione in materia di sicurezza e rappresentino l’azione più sicura.

analizzare e gestire il rischio
  • attuare la gestione del rischio TIC

    Elaborare e attuare procedure per l’individuazione, la valutazione, il trattamento e l’attenuazione dei rischi relativi alle TIC, quali attacchi o perdite di dati, secondo la strategia, le procedure e le politiche dell’impresa in materia di rischio. Analizzare e gestire i rischi e gli incidenti di sicurezza. Raccomandare misure per migliorare la strategia in materia di sicurezza digitale.

  • identificare i rischi per la sicurezza TIC

    Applicare metodi e tecniche per individuare le potenziali rischi alla sicurezza, violazioni della sicurezza e fattori di rischio mediante l’uso di strumenti TIC per la prospezione dei sistemi TIC, l’analisi dei rischi, delle vulnerabilità e delle minacce e la valutazione dei piani di emergenza.

gestire, raccogliere e archiviare dati digitali
  • garantire la conformità ai requisiti di sicurezza IT

    Orientare l’applicazione e il rispetto dei pertinenti standard industriali, delle migliori pratiche e dei requisiti giuridici in materia di sicurezza delle informazioni.

proteggere la vita privata e i dati personali
  • sviluppare strategie di sicurezza delle informazioni

    Creare una strategia aziendale per la sicurezza e la protezione delle informazioni al fine di massimizzare l’integrità, la disponibilità e la riservatezza dei dati.

garantire il rispetto della normativa
  • ottemperare alle disposizioni legali

    Fare in modo di essere adeguatamente informati sulle disposizioni legali che disciplinano un’attività specifica e rispettarne le regole, le politiche e le leggi.

valutare sistemi, programmi, apparecchiature e prodotti
  • eseguire audit TIC

    Organizzare ed eseguire audit al fine di valutare i sistemi TIC, la conformità dei componenti dei sistemi, i sistemi di elaborazione delle informazioni e la sicurezza delle informazioni. Individuare e raccogliere potenziali criticità e raccomandare soluzioni in base alle norme e soluzioni richieste.

DNA delle competenze

DNA delle competenze

Tratti di personalità lavorativa e valori che definiscono questo ruolo

Caratteristiche chiave di cui hai bisogno
Riconoscimento Integrità Affidabilità Raggiungimento Cooperazione Pensiero analitico Adattabilità/Flessibilità Tolleranza allo stress Leadership Autocontrollo Varietà Risultato/Sforzo Indipendenza Preoccupazione per gli altri Innovazione Orientamento sociale
Ricompense chiave che puoi aspettarti
RisultatoCondizioni di …RiconoscimentoRelazioniSupportoIndipendenza
Progressione di carriera

Percorsi de crescita e ruoli simili

Esplora i tipici percorsi di carriera, le competenze adiacenti e i ruoli simili per pianificare la tua prossima transizione.

)}
Domande comuni

Domande frequenti

Quali competenze tecniche sono fondamentali per un resilience manager TIC?
È essenziale possedere una solida conoscenza dei sistemi IT, delle reti, della sicurezza informatica, dei protocolli di disaster recovery e business continuity. La familiarità con standard come ISO 27001 e NIST Cybersecurity Framework è un plus.
Come si differenzia il ruolo di resilience manager TIC da quello di un responsabile della sicurezza informatica (CISO)?
Mentre il CISO si concentra principalmente sulla protezione dei dati e dei sistemi da attacchi esterni, il resilience manager TIC ha una visione più ampia, focalizzandosi sulla capacità dell'organizzazione di resistere e riprendersi da qualsiasi tipo di interruzione, sia essa dovuta a un attacco informatico, a un guasto hardware o a un evento naturale.
Quali sono le caratteristiche personali più importanti per avere successo in questo ruolo?
Oltre alle competenze tecniche, sono fondamentali capacità di problem solving, pensiero analitico, gestione dello stress, capacità di comunicazione efficace e di leadership per coordinare team multidisciplinari in situazioni di crisi.